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Obiettivi

DEFINIRE gli elementi di criticità attraverso l’analisi del processo produttivo della pesca.

INDIVIDUARE le fonti di rischio infortunistico e di ergonomia fisica, analizzando l’andamento infortunistico e il modello prevenzionale previsto dal D.Lgs. 271/99, 298/99 e 81/2008.

VALUTARE i fabbisogni formativi.

FORMULARE le misure di contenimento del rischio una volta individuati e definiti i rischi.

ORGANIZZARE il materiale raccolto in procedure quali orientamenti per la sicurezza e la tutela della salute del personale impiegato nel comparto pesca.

ACCRESCERE le conoscenze di datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori sui criteri di valutazione del rischio e sull’adozione di provvedimenti preventivi.

FORMARE i lavoratori.

INCENTIVARE l’effettuazione di una adeguata sorveglianza sanitaria per i lavoratori del settore.

FARE EMERGERE le patologie professionali realmente presenti nel settore, stimandone le dimensioni.

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 All’apparato amministrativo dell’Osservatorio Nazionale della Pesca spetta il compito di assicurare il supporto logistico necessario per la diffusione delle attività e di provvedere a tutte le  esigenze organizzative ed amministrative che si riterranno necessarie.

Fondamentale è il ruolo delle associazioni sindacali  di comparto dislocate sul territorio nazionale ai quali viene demandata la rilevante  funzione di connessione  tra le marinerie e l’ONP imprescindibili  per la realizzazione delle attività progettualizzate.